Il ricambio generazionale non riguarda soltanto chi entra e chi esce dall’azienda.
Quando un professionista con anni di esperienza si avvicina alla pensione, insieme a lui rischiano di uscire anche conoscenze, relazioni, competenze tecniche e modalità di lavoro costruite nel tempo.
Eppure, molte imprese non sembrano ancora preparate.
Secondo una ricerca della Fondazione AIDP, il 60% delle aziende non dispone di un piano strutturato per gestire il passaggio delle competenze. Solo il 26,3% ha previsto sistemi specifici per trasferire il know-how alle nuove generazioni, mentre spesso l’affiancamento viene attivato soltanto quando l’uscita del lavoratore è ormai vicina.
Un approccio che rischia di trasformare il pensionamento di una risorsa esperta in una perdita di valore per tutta l’organizzazione.
La sfida per l’HR diventa quindi anticipare il cambiamento: individuare le competenze critiche, favorire mentoring e affiancamento, creare occasioni di confronto tra generazioni e accompagnare l’intero ciclo professionale delle persone.
Non si tratta soltanto di sostituire chi esce.
Si tratta di fare in modo che ciò che ha imparato resti in azienda.
Perché garantire continuità alle competenze significa garantire continuità anche al business.
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