IL CONFLITTO ISRAELIANO PALESTINESE

Il punto di vista di Arik Strulovitz, israeliano esperto in negoziazione internazionale

Il relatore ci intratterrà, durante un aperitivo
GIOVEDI’ 24 GIUGNO DALLE 17:00 ALLE 20:00

Per partecipare 
scrivere a: elisabetta.guarisco@spacework.eu


L’evento, a numero chiuso, sarà nella sede di Brescia di Space Work, in terrazza  e rispetterà la normativa prevista per prevenire il COVID 19.

Seguirà nel mese successivo una seconda edizione sullo stesso tema, con la testimonianza di un ospite palestinese

L’aperitivo sarà offerto da Space Work, è previsto un contributo di 25,00 Euro totalmente devoluto all’associazione Casa delle Donne – CENTRO ANTI VIOLENZA  – CaD – Brescia

BUON COMPLEANNO SPACE WORK +20

Grazie a chi c’è, a chi c’è stato e a chi ci sarà, accanto a noi in questo percorso che arricchisce l’anima di nuovi amici e nuovi compagni d’avventura, uguali ma diversi in un mondo che evolve insieme a NOI.

Buon compleanno Space Work +20 – mette in contatto chi ha molto in comune!

“Ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo”. (Henry Ford)

#20102020

TEAM COOKING

Ecco la testimonianza del reparto ICT di Secoval srl: i ragazzi si sono messi alla prova in un percorso di Team Cooking che ha loro permesso di sviluppare il gioco di squadra, la comunicazione e la collaborazione, divertendosi in una sfida culinaria avvincente ed entusiasmante! Grazie alla preziosa collaborazione degli chef di AreaDocks e Seconda Classe

#SpaceWork #teamcooking #teamwork

Vuoi finanziare completamente un piano formativo per i tuoi Dirigenti fino a 10.000,00 Euro? Puoi farlo tramite Fondirigenti

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(Avviso 2/2020)



Space Work supporta le Aziende e i Dirigenti nei piani di sviluppo della managerialità e della competitività dell’Impresa!


L’innovazione e la riorganizzazione dei processi a favore di Aziende smart, resilienti e pronte al cambiamento!
 


Si può accedere al finanziamento dal 27 Ottobre fino al 1 dicembre 2020

Il piano formativo potrà essere in modalità a distanza o in presenza


 

Per maggiori info:

dorika.franchini@spacework.eu

Intervista ad Andrea Rosa

l Dr. Andrea Rosa, Ceo di @Remazel Engineering, cliente di Space Work e società leader nella progettazione e costruzione di apparecchiature e componenti per l’industria petrolifera e della produzione di energia, sottolinea in questa intervista come la situazione contingente abbia messo in evidenza come ogni organizzazione industriale sia composta prima di tutto da Persone. Queste ultime, nella loro unicità determinata anche da paure e timori, sono il motore principale di un’azienda, tanto nei momenti di benessere quanto nelle difficoltà, come hanno dimostrato i dipendenti di Remazel Engineering in questo frangente. Fondamentale il concetto di fiducia nei lavoratori che usufruiscono di Smart Working, soprattutto dopo l’impatto del Covid-19 sulle modalità di lavoro. La nuova flessibilità acquisita cambia la prospettiva del rapporto tra azienda e dipendenti, ma anche tra manager e collaboratori, ponendo il focus su controllo, definizione di obiettivi, delega e responsabilità, che, per il Dr. Rosa, in un’organizzazione efficace dovrebbero essere chiari e definiti a prescindere dallo Smart Working. Creare Team di lavoro produttivi ed efficienti e fidelizzare i lavoratori diventa dunque la chiave di svolta per la gestione dell’equilibrio tra lavoro in presenza e Smart Working, momento durante il quale manca inevitabilmente un costante presidio da parte dell’azienda, intesa come luogo di aggregazione dove costruire affezione al brand e lavoro di squadra.

Mercato del lavoro, tra flessibilità e welfare

Welfare: cosa chiedono i lavoratori in questo momento e cosa stanno offrendo le aziende.

La recente Salary Guide di Hays fa luce su alcuni aspetti centrali del mondo del lavoro. Prima di tutto il welfareaziendale, strumento di fidelizzazione dei dipendenti e “merce di scambio” per conquistare nuovi talenti.

Nel mercato attuale, per il 50% si tratta di piani di welfare già strutturati, mentre stentano a prendere piede programmi più innovativi come il wellbeing, focalizzato sul benessere psico-fisico.

Tra le richieste dei lavoratori spiccano le agevolazioni nelle aree “medicina e salute” (con il 70% delle preferenze), seguite da “previdenza integrativa” (44%), “cultura e tempo libero” (41%) e “servizi per la famiglia” (31%).

Un altro argomento caldo è quello della flessibilità, con una diffusione capillare: basti sapere che l’85% delle aziende intervistate prevede la possibilità di avere orari flessibili e il 55% ha concesso o smart working.

Anche la digitalizzazione è un argomento analizzato dal report. È l’84% a considerare le capacità tecnologiche imprescindibili per il lavoro. In particolare: comprensione e utilizzo dei social media per il 49%, analisi e gestione dei Big Data per il 48%, competenze in ambito digital marketing per il 45%.

Per quanto riguarda le previsioni del settore, le novità introdotte dal Decreto Dignità non sembrano aver avuto un grosso impatto sul welfare aziendale, e solo il 18% dichiara che aumenterà il livello d’investimenti nelle Risorse Umane nel corso del 2019.

Consulenti del lavoro: le soft skill più richieste dalle aziende

Sono tre le soft skill maggiormente richieste dalle aziende italiane per entrare nel mondo del lavoro: essere persistenti, riconoscere i problemi e avere la capacità di lavorare in gruppo, competenze che incidono anche sulla retribuzione. E’ quanto emerge dall’analisi “I fabbisogni professionali delle imprese. L’analisi della domanda di professioni del futuro: hard e soft skill” a cura dell’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro che verrà presentata nel corso del Festival. Inoltre, i giovani in cerca di occupazione potranno testare competenze e attitudini con il progetto “Circuito Lavoro, il percorso della conoscenza sulla strada dell’occupazione”, che si terrà nell’Aula dell’Orientamento al Lavoro.

giovani, soprattutto oggi, nell’epoca della quarta rivoluzione industriale, devono conoscere le abilità connesse alla personalità e agli atteggiamenti individuali da acquisire per aumentare le probabilità di trovare impiego. Le soft skill dei candidati sono molto importanti per le aziende. Quali sono le più richieste? Lo rivela l’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro nella ricerca “I fabbisogni professionali delle imprese. L’analisi della domanda di professioni del futuro: hard e soft skill” che sarà presentata nel corso del Festival del Lavoro 2019, dal 20 al 22 giugno al Mi.Co. di Milano.

L’Osservatorio Statistico, sulla base di dati amministrativi, ha analizzato le caratteristiche richieste dalle imprese nel momento in cui decidono di assumere e la loro incidenza sulla retribuzione.

Le prime tre competenze trasversali richieste dalle aziende italiane per entrare più velocemente nel mondo del lavoro sono le seguenti: essere persistenti, riconoscere i problemi e avere la capacità di lavorare in gruppo. L’aumento in busta paga è del 25,1% relativamente al requisito della persistenza, dell’8,4% del primo stipendio per l’attitudine a riconoscere problemi e al 6,3% per la capacità di lavorare in gruppo.

Tra le altre competenze ritenute inoltre molto importanti: il saper prendere decisioni e risolvere i problemi (26,2%), fornire servizi adeguati ai clienti (23,7%), saper comunicare (22,4%) ed essere innovativi (21,1%). Così come la conoscenza di una lingua straniera (5,1%), generalmente l’inglese.

Ad aiutare i giovani a misurare le proprie capacità, testare le competenze e ricevere consigli per scegliere la professione giusta punta il progetto “Circuito Lavoro, il percorso della conoscenza sulla strada dell’occupazione”, che si terrà nell’Aula dell’Orientamento al Lavoro.

L’iniziativa, evidenzia il comunicato stampa del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro e della Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro del 1° giugno 2019, nata in collaborazione con il Salone dello Studente – Campus Orienta, ospiterà studenti, laureandi, laureati e più in generale giovani in cerca di occupazione.

Il rapporto redatto dall’Osservatorio si focalizza anche sulla classifica delle professioni “vincenti”, che dal 2012 al 2017 hanno registrato la maggiore crescita (+1,2 milioni) in valori assoluti del numero degli occupati, e delle prime professioni “perdenti”, spiazzate dall’evoluzione tecnologica o da fenomeni di crisi, che registrano, nello stesso periodo, la maggiore flessione del numero dei lavoratori.

La crescita complessiva di 1,2 milioni di occupati – specifica il rapporto – nelle 29 professioni vincenti riguarda per una quota del 44% (529 mila) quelle altamente qualificate, del 37% (452 mila) quelle mediamente qualificate e solo del 19% (226 mila) quelle non qualificate.

“Il mondo del lavoro italiano è profondamente mutato negli ultimi anni. In questo contesto, i giovani con creatività, pragmatismo e capacità di lavorare in squadra possiedono un qualcosa in più che, se inserito all’interno di un curriculum ‘accattivante’, può fare la differenza offrendo loro maggiori opportunità di lavoro” spiega Rosario De Luca, Presidente della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro che, insieme al Consiglio Nazionale dell’Ordine, organizza da dieci anni il Festival del Lavoro. “I giovani studenti che parteciperanno al Festival avranno un’occasione straordinaria per scoprire le proprie soft skill ed essere aiutati nella ricerca di un lavoro o di un percorso formativo adeguato da professionisti esperti del mondo del lavoro”.